From Zero to Hero nel 2025 – Come diventare un artista

Come diventare un artista nel 2025 - From Zero to Hero

Vuoi scoprire come diventare un artista nel 2025? In questo articolo voglio condividere con te le fondamenta di un percorso che può portarti da zero a realizzare il tuo successo nel campo musicale. Lo farò basandomi sulla mia esperienza personale e su quella degli artisti con cui ho lavorato.

Mi presento: sono Andrea Salvo, producer, audio engineer e DJ. Nel corso degli anni ho collaborato con artisti di calibro nazionale e internazionale (Nicola Fasano, Angemi, Matteo Paolillo, Biondo, ecc.), raggiungendo numerosi traguardi discografici. Grazie a questa esperienza, oggi mi sento in grado di offrire alcuni spunti alle nuove generazioni di artisti.
Non voglio avere la presunzione di conoscere tutte le risposte, perché questo settore è dinamico e ogni progetto ha una storia a sé. Ma una cosa è certa: il mondo della musica è una giungla e solo chi ha una strategia solida può sperare di farcela.

From Zero - Come diventare un artista

Se sei alle prime armi e sogni di diventare un artista, devi sapere che questo mondo può essere crudele. Il talento e l’impegno da soli non bastano: la musica è un business e come tale ha una sua logica. Non esistono scorciatoie, nessuno regala nulla, e spesso il successo non è direttamente proporzionale alla bravura. È per questo che è fondamentale mettersi costantemente in discussione. Anche i professionisti con trent’anni di esperienza continuano a studiare, adattarsi ai cambiamenti dei generi musicali, della tecnologia e delle strategie di comunicazione.

Non voglio spaventarti, ma prepararti alla realtà: studiare, informarsi e allenarsi è la base per poter costruire un percorso solido. Se pensi che basti un colpo di fortuna per emergere, lascia perdere: dietro ogni grande successo c’è sempre un lungo lavoro.

I primi passi

Il primo passo è capire chi sei artisticamente. Devi creare un personaggio coerente con la tua musica, perché, anche se può sembrare brutale, in questo settore nessuno è mai davvero se stesso al 100%. Proteggere la tua vera persona, ti aiuterà a gestire meglio le critiche e a non farti schiacciare dalla pressione. Se il tuo personaggio è forte e ben strutturato, il pubblico lo riconoscerà immediatamente e potrai adattarti più facilmente ai cambiamenti di stile senza perdere la tua identità.

Un altro aspetto cruciale è la comunicazione: se un giorno deciderai di proporre musica diversa, sarà più semplice farlo se hai creato un progetto artistico con una chiara direzione stilistica, piuttosto che basare tutto esclusivamente sulla tua persona.

Definiamoci

La musica è un’industria liquida e in continua evoluzione, ma senza un piano chiaro sarà difficile arrivare alla meta. È importante definire:

  • Il tipo di musica che vuoi proporre;

  • Il messaggio che vuoi comunicare;

  • Il pubblico a cui ti rivolgi.

Se hai risposto a queste tre domande, sei già avanti rispetto alla maggior parte degli artisti emergenti.

Cosa serve davvero

Entrare nel mondo della musica richiede investimenti. Se non vuoi investire, o possiedi delle skills, o le sviluppi nel tempo comportando dei rallentamenti al tuo progetto, o ti fai seguire da amici ma con il rischio di non essere all’altezza degli standard di mercato. Affidarsi ad un professionista non è un costo, ma un investimento: esattamente come chi va in palestra si affida ad un personal trainer per imparare la tecnica corretta, tu dovresti considerare l’aiuto di un esperto per comprendere il funzionamento del settore.
Ecco perché AEA Music Studio offre Sound Vision, una soluzione per chi vuole sviluppare il suo percorso in ambito musicale.

L'importanza dei Live

Esibirsi dal vivo è fondamentale. Sono molteplici gli artisti che salgono su un palco senza sapere come gestirlo, perdendo il contatto con il pubblico. Fare gavetta nei pub, nelle sagre di paese, aprire i concerti di artisti più noti e partecipare ai festival magari su stage secondari è essenziale per imparare a stare sul palco, affrontare eventuali problemi che ti si presenteranno e comunque guadagnare reputazione oltre che denaro per poter investire ulteriormente nel proprio progetto. 

Pubblicare la propria musica

Oggi è facile distribuire la propria musica sulle piattaforme digitali, ma trovare un buon distributore è un’altra storia. I distributori più avanzati come ADA, Ingrooves e The Orchard (che sono parte delle Major) offrono maggiori opportunità, anche se non è facile accedervi.

Se non riesci a ottenere un contratto con un buon distributore, dovrai compensare con un’intensa attività di promozione sui social media. Le playlist editoriali rappresentano una promozione gratuita di grande valore.
L’alternativa è trovare una casa discografica indipendente, con accesso ad un distributore di alto livello ma anche li dipende tutto se si è realmente pronti per poter firmare un contratto più serio e duraturo.
Ti consiglio comunque il mio articolo su come funziona la pubblicazione su Spotify da affiancare ad un’altro spunto interessante dove ti spiego cos’è un’etichetta discografica nel 2024.

Monetizzare il progetto

Sostenersi economicamente è la parte più complicata per un artista. Ecco alcune fonti di guadagno fondamentali:

  1. Royalties – Ovvero i guadagni diretti dalle vendite o streams della tua musica
  2. Diritti d’autore – Guadagni direttamente collegati alla paternità dell’opera

  3. Live – Ogni esibizione non solo ti permetterà di guadagnare denaro ma, se registrato tramite SIAE, potrai compilare il borderò inserendo i tuoi brani a catalogo. Grazie ad esso potrai aumentare le entrate derivanti dal Diritto d’autore.

  4. Merchandising – Vinili, CD, magliette, felpe e poster possono diventare una buona entrata.

  5. Monetizzazione social – YouTube paga per le pubblicità inserite nei video, ecco perché è importante sfruttare un canale di promozione come anche canale per generare profitto.

  6. Piattaforme di supporto – Patreon può essere un’opzione per ricevere finanziamenti dai fan in cambio di contenuti esclusivi.

Il mercato e la realtà dell'industria

Non aspettarti che il pubblico capisca subito la tua musica. È normale che le prime pubblicazioni abbiano poche stream, e probabilmente il problema non sarà la canzone, ma il modo in cui l’hai comunicata. L’industria musicale è spietata e piena di concorrenza: devi essere costante e strategico.

Pensare di espandere il proprio pubblico a livello globale senza una base solida in Italia è un errore: il mercato internazionale è ancora più competitivo. La chiave del successo sta nel ritagliarsi una nicchia, creare una fan base fedele e far crescere la propria credibilità nel tempo.

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